Quanto detesto questa frase, spesso usata come scusa da chi si vuole giustificare e discolparsi da un comportamento che sa benissimo che è sbagliato, scorretto o addirittura illegale ma che continua a fare. Soprattutto quando ciò riguarda non solo sé stessi ma anche gli altri e ha un’influenza sull’intero sistema.
Chi non mette la freccia ad un incrocio, il professionista che non fa fattura, il condomino che butta i rifiuti nell’altro bidone perché gli scoccia leggere l’informativa sulla differenziata e tanto sa che qualcun altro lo farà al posto suo, il dipendente che timbra il cartellino e poi va a fare la spesa, quello che si ferma per fare gli straordinari e poi scalda la sedia, la commessa che non saluta mai, i clienti che si approfittano della tua gentilezza chiedendoti sempre lo sconto, l’impiegata che lascia scadere la Ri.ba senza avvisarti, l’infermiera che ormai assuefatta dai pazienti ti parla con superficialità e indifferenza, l’amico che non risponde al tuo invito neanche con un breve messaggio, il responsabile che ignora il tuo curriculum, chi non si ferma a riflettere o a porsi delle domande e dà per scontato che il nostro modo di vivere, di mangiare, di vestirci, di divertirci, sia giusto così com’è solamente perché “lo è sempre stato”…

L’errore che si sta facendo è pensare che quello che va bene per sé, vada bene per tutti. Ormai lo facciamo ogni giorno con qualsiasi cosa e con chiunque e non ce ne rendiamo più conto.
“Embè! tanto lo fanno tutti!” dà l’illusione che va bene così e che ormai è consuetudine farlo, è la prassi. Punto.
Mi chiedo dove andremo a finire? Cosa sta succedendo agli italiani? Sono d’accordo che molti di noi, me compresa, siano stanchi di aspettare cambiamenti e nuove leggi, stanchi di stancarsi di sperare per un futuro migliore e questo porta pigrizia e indifferenza e dei giorni non ti frega più di fare la differenza.
Ma dove sono il rispetto, l’educazione e il senso civico?
Forse dovremmo tutti ogni tanto fare dei percorsi di crescita personale e considerarli come qualsiasi altra attività quotidiana come andare in palestra oppure fare tutto ciò che possa servire per sviluppare un’osservazione più profonda sui propri comportamenti, per comunicare meglio, uscire dalla propria sfera e aumentare la consapevolezza di sé e degli altri, riconoscere i propri punti di forza e non, connettersi non solo con la mente ma anche con il cuore, non solo nelle relazioni con i propri genitori, fratelli, figli ma anche colleghi, amici, sconosciuti per realizzare la persona che vogliamo essere.
Riconosco che alcune regole possono essere ammorbidite ed è anche vero che è importante valutare caso per caso..
Un aforisma di Anthony Robbins recita “Se farai sempre le stesse cose e le stesse azioni, otterrai gli stessi risultati” e se i comportamenti sono negativi chissà quale risultati continueremo ad ottenere.

Per cui se sei un po’ d’accordo con quello che scrivo, ti prego non mollare, continua a impegnarti, pensa con la tua testa, esci dal gregge, sii proattivo e responsabile, alza i tuoi standard.

Se vedi che qualcosa non funziona, dillo.
Se qualcosa può essere migliorato, prometti una soluzione.
Se ti piace salutare con buongiorno, fermati e saluta.
Se ti accorgi che una persona sbaglia, dai un feedback costruttivo.
Se ti fanno una domanda, rispondi (o fai tu un’altra domanda).
Se pensi che una regola sia giusta, rispettala, spiega il perché e aiuta a farla rispettare.
Se credi in un sogno, seguilo!
Più siamo, meglio é.

Ti è mai capitato di pensare “tanto fan tutti così?” Cosa hai fatto, come ti sei comportato?
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Enrica


Commenti Facebook

    0 replies to "Fan tutti così!"

    • Matteo

      Brava! I agree 100%! è un po’ come il “sì, ma lui è fatto così” e quindi va tutto bene quello che fa….
      è ora di smetterla! 😉

      • dirna2010

        Ciao Matteo, si è verissimo! Oltretutto con il “lui è fatto cosi” o peggio “io ormai sono fatto così” ci si limita e ci si rassegna e con difficoltà inizieremo un qualsiasi cambiamento, quando invece gli ultimi studi della neuroscienza sulla plasticità del cervello hanno dimostrato che possiamo sempre imparare cose nuove, a qualsiasi età!
        Grazie per il commento sul mio Blog 🙂

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