Quando ero bambina mia sorella me lo diceva con un tono punzecchiante, capitava perché i pensieri nella mia mente andavano più veloci delle parole che riuscivo a pronunciare e balbettavo, così  lei non capiva quello che volevo raccontarle e stanca di aspettare un discorso logico, puntualmente mi diceva questa frase.

Ora riflettendoci mi accorgo che potremo davvero imparare ad esprimici di più e capire cosa vogliamo e chi vogliamo essere.

A volte facciamo così tanti giri di parole, vorremo in realtà dire qualcosa ma per paura di ferire gli altri ci arriviamo alla lontana o non ci arriviamo affatto. Così poi gli altri non capiscono una mazza e si chiedono il perché di tante cose.
Abbiamo paura o peggio non abbiamo l’abitudine di dire quello che pensiamo e proviamo davvero.
Altre volte si preferisce parlare da dietro le spalle, fare buon viso a cattivo gioco piuttosto che chiarire o risolvere una situazione faccia a faccia, direttamente, lealmente. Vedo queste dinamiche soprattutto negli ambienti di lavoro in occasioni di liti o contrasti.
Io amo la chiarezza, le espressioni vaghe e ambigue mi allontanano.

Se c’è un problema, comunicalo! fallo sapere! come possono gli altri conoscere una certa situazione se non ne hai mai parlato? Come possono sapere quello che possono migliorare o quello che possono evitare di fare se non glielo dici? Se non chiedi come possono risponderti?
È come sperare che tutti passeggino con una palla di cristallo nella mano, in modo da indovinare e prevedere cosa ci fa piacere e cosa no.
Ti sono familiari frasi come “Ormai dovrebbe sapere cosa voglio mangiare, mi conosce”, “E’ ovvio cosa ho chiesto un mese fa”, “Se avesse un po’ d’intelligenza capirebbe”, “E’ inutile che glielo dico, lo sa già!”, “Sa benissimo perché sono a dieta”.

E’ importante saper comunicare emozioni e sentimenti, dire che cosa si prova, cosa si pensa e cosa si vuole che accada.
L’assertività che dal latino “asserere” significa asserire, cioè affermare se stessi, è la capacità di riconoscere e comprendere le proprie emozioni, esigenze, opinioni e imparare ad esprimerle in modo chiaro, adeguato e costruttivo.
Come sarebbe se riuscissimo a comprendere il significato di una comunicazione assertiva e a svilupparla nelle nostre relazioni? Come sarebbe se cominciassimo a studiare questa capacità dalle scuole?

Parla dei tuoi sentimenti, delle tue aspettative, dei tuoi progetti, prenditi tutto il tempo che ti serve e poi descrivili e definiscili, spiega come ti senti, sii specifico e ti risparmierai energia, fiducia e tanto tempo.
Se decidi di farlo, fallo davvero! Ne vale la pena.

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Enrica


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