Il Chakra del Cuore e della Corona sono noti come Cuori gemelli. Forse sai già che il Chakra del Cuore è situato al centro del torace ed è la sede delle emozioni superiori.  Il Chakra della Corona è situato sulla sommità della testa ed è la porta verso la Consapevolezza Spirituale Superiore.
Quando questi due Chakra sono attivati e sviluppati si dice che si sperimenta l’Amore Divino e l’Unione con il Tutto.
Questo è a grandi linee quello che è spiegato dalla Meditazione sui Cuori Gemelli di Master Choa Kok Sui.

Qualche giorno fa volevo provare a praticare questa meditazione in spiaggia.
Verso sera è l’ideale perché molta gente torna a casa e i turisti rientrano in hotel per cena e pochi passeggiano sul bagnasciuga, solo chi fa jogging o chi ci porta il proprio cane. C’è silenzio ed é più facile percepire le sensazioni, il rumore delle onde, il profumo del mare e del sale, la sensazione del vento, la sensazione del sole che riscalda la pelle e il tramonto è dolcemente meraviglioso. Ho scritto “volevo provare” perché mi sono accorta di essere ancora una principiante, una novellina alle prime esperienze ed allenamenti.

Ora ti spiego..

La meditazione durante la pratica ti chiede di benedire la Terra con amorevole gentilezza, con la Pace, con il Perdono, con Fede, con Gioia. Certo, sono arrivata a buon punto, mi sono concentrata, respirato, raggiunto la calma, ci sono riuscita bene con la richiesta di benedire la natura e tutti gli esseri senzienti, perfettamente con i familiari, gli amici e tutte le persone che amo..ad un certo momento mi chiede di benedire una nazione e una regione, poi una città, poi un paese e poi un QUARTIERE!! E poi i colleghi e collaboratori e soprattutto le persone che NON amo e che NON mi amano! E qui mi sono bloccata. Risucchiata in un attimo, riemersa e riportata in superficie da mie frasi interne come “Ehhh?!!! Benedire chiiiii?!! chi non mi ama?! Ma vaff*** No!no!” E’ svanito tutto, allora ho riaperto gli occhi e mi sono chiesta “Enri è tutto qui quello che riesci a fare, è tutta qui l’energia che sei in grado di gestire?”

Non riesco a benedire persone che nemmeno conosco e come posso aspettarmi indietro altrettanto amore, tolleranza, comprensione, come posso aspettarmi felicità, amorevole gentilezza, se non sono in grado di darli io per prima? Come possiamo dare agli altri ciò che noi non abbiamo? Come possiamo aspettarci qualcosa se prima non parte da noi stessi la volontà di fare del Bene?
Se non riempiamo prima il nostro cuore e la nostra consapevolezza come possiamo pretendere che gli altri lo facciano con noi?

In PNL esiste il presupposto che il cambiamento genera cambiamento. Significa che quando modifichiamo il nostro comportamento otteniamo inevitabilmente un effetto sulle persone che ci circondano. E quindi se cambiamo, cambiano anche gli altri, fatalmente tutto cambia. Non ti è mai successo di essere sorpreso per un nuovo comportamento di qualcuno? Collega, parente, cugini, amico…Se prima non riuscivate a comunicare ora “inspiegabilmente” andate d’accordo! Magari tu o quella persona avete modificato qualcosa nel comunicare, come dire le cose nei vostri confronti, nell’usare un tono diverso o assumere nuovi gesti che hanno aperto un maggiore dialogo e avete lasciato andare quelle vecchie convinzioni su di voi. Non ci avete fatto caso ma qualcosa è cambiato.
Se vuoi ottenere un cambiamento nel tuo modo di pensare, nel tuo modo di relazionarti questo parte da te. Non ti cade in testa come la mela matura dell’albero che poi forse è anche troppo tardi.

Hai mai pensato che anche il modo in cui mangi può generare un cambiamento e ha un impatto non solo sulla tua salute e benessere fisico e psicologico ma anche sull’ambiente naturale e sulla vita di altri esseri viventi?

Sono tante le cose che si possono fare ogni giorno. Puoi smettere di fare qualcosa che ti limita o ti nuoce, puoi fare di più oppure puoi iniziare a fare qualcosa, puoi fare tu il primo passo, anche piccolo.
Fallo e prova se funziona!

Ti ringrazio perché mi stai leggendo e ringrazio la meditazione dei Cuori Gemelli per tutte queste benedizioni e per questo insegnamento e mi auguro che qualche politico italiano, amministratore di azienda, ministro, insegnante..venga introdotto a questa pratica, chissà che non assistiamo davvero a certi cambiamenti.

Chiudo lasciandoti questa preghiera di San Francesco d’Assisi  sulla quale si basa questa meditazione:

“Fa di me lo strumento della Tua Pace. Dove c’è odio, fammi seminare l’amore; dove c’è il dubbio, la fede; dove c’è la disperazione, la speranza, dove c’è il buio, la luce…e dove c’è la tristezza, la gioia. O Divino Maestro, concedimi di non essere mai così ammalato da essere consolato, ma di consolare… di non essere compreso, bensì di comprendere; di non essere amato, bensì di amare…Perché è donando che noi riceviamo, è perdonando che saremo perdonati…ed è morendo, che noi nasceremo nella vita eterna.”

Aristotele affermava che “Siamo ciò che facciamo ripetutamente. Pertanto l’eccellenza non è un’azione, bensì un’abitudine” per cui devo trovare un altro luogo per riprovare questa meditazione, al mare fa già un frrreddo..

Hai consigli da darmi? 😉

Enrica


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